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Espansione ortopedica rapida del palato (E.R.P.) : SI o NO ?

Espansione ortopedica rapida del palato (E.R.P.) : SI o NO ?

Argomento interessante vista la diatriba aperta tra alcuni osteopati estremisti che la vietano assolutamente e alcuni ortodontisti semplicisti, che la applicano quasi sistematicamente. Sappiamo che il disgiuntore rapido palatale  non influenza soltanto la sutura palatina ma anche i sistemi della sutura circum-zigomatica e circum-maxillare ed è quindi in grado di arrecare notevoli modificazioni dell’architettura cranio-facciale. Oltre alle modifiche scheletriche e dentali generali, diversi studi riportano le modifiche istologiche a livello suturale, i cambiamenti della permeabilità nasale ( alcuni ritengono che l’espansione rapida andrebbe applicata sempre nel respiratore orale indipendentemente dalle necessità di allineamento dentale ).  L’ossido nitrico, gas prodotto nei seni paranasali fin dalle prime ore dopo la nascita, entra nel metabolismo dei neurotrasmettitori cerebrali e ciò, insieme al aumento dell’ossigeno nel sangue ed al miglior raffreddamento della massa cerebrale, spiegherebbe l’aumento del QI ( quoziente di intelligenza) ed il miglior rendimento scolastico osservabile nei bambini che passano dalla respirazione orale a quella nasale dopo l’espansione ortopedica del palato. Altri evidenziano come la disgiunzione della sutura palatina può essere considerato un valido trattamento per prevenire l’otite media ricorrente e i deficit di conduzione acustico nei bambini, attraverso la messa in tensione del tensore del velo palatino che apre la tuba. Il risultato è il bilanciamento di pressione tra tuba e rinofaringe che permette a membrana timpanica e alla catena degli ossicini di funzionare fisiologicamente. Ho specificato queste relazioni nel mio libro ORTOGNATODONZIA SISTEMICA insieme alle indicazione della ERP nelle Classi 2 e 3 ma qui voglio specificare le CONTROINDICAZIONI.
La ERP NON DEVE ESSERE UTILIZZATA:
1) Quando andiamo contro il principio della NORMA VOLUMETRICA
Le arcate sono conformate secondo lo schema del contenitore nel quale sono inserite, cioè lo scheletro cranio-facciale il cui accrescimento, diretto dal Meccanismo Respiratorio Primario, è sottoposto alle stesse leggi dinamiche. In altre parole non possiamo avere un palato largo in un cranio stretto.
2) In presenza di STRAINS E COMPRESSIONI CRANICHE.
COSA IMPORTANTISSIMA :E’ del tutto inutile e controproducente lasciare l’espansore in bocca dopo che ha svolto la sua azione. Si crea solo disagio al paziente e soprattutto si impedisce la CORRETTA FUNZIONE LINGUALE! Per questo, dopo l’avvenuta espansione suturale con comparsa di diastema interincisivo TOGLIERE il disgiuntore e sostituirlo con dispostivo ALF associando immediatamente OSTEOPATIA E RIEDUCAZIONE FUNZIONALE LINGUALE / RESPIRATORIA.
Un ruolo fondamentale riveste l’età del paziente e personalmente ritengo che il nostro intervento DEVE essere precoce ( Vedi Espansore bonded).

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